
JD.com, conosciuto in Cina come JingDong (京东), è una delle piattaforme di e-commerce più grandi e affidabili del Paese, nonché un punto di riferimento per i consumatori cinesi alla ricerca di prodotti di qualità. Con oltre 600 milioni di utenti attivi annuali e una vasta rete logistica all’avanguardia, JD.com si distingue per la sua capacità di garantire consegne rapide e un’esperienza d’acquisto eccellente.
Ad oggi, JD.com è uno dei principali marketplace in Cina e il secondo player per fatturato dopo Alibaba, fortemente focalizzato su retail diretto, logistica di proprietà e rapidità di consegna.
Jingdong nasce come canale specializzato nel commercio di prodotti tecnologici, ma oggi offre un’offerta estremamente variegata appartenente a diverse categorie, tra cui cosmetica, abbigliamento, FMCG, arredamento e addirittura alimentare fresco.
La loro sede è situata a Pechino, ma la società è anche quotata al NASDAQ e possiede un R&D center nella Silicon Valley.
Nel 2024 JD.com ha generato circa 158,8 miliardi di dollari di ricavi, consolidando la sua posizione tra i principali retailer online in Cina e nel mondo.

Per capire meglio cos’è JD.com e come funziona e perché è così popolare tra i clienti cinesi, occorre capire innanzitutto quali siano i suoi punti di forza.
Il maggiore vantaggio offerto da questo marketplace è rappresentato dall’efficienza del suo sistema logistico. A differenza di Tmall, JD.com integra un modello retail-driven con gestione diretta dell’inventario e una propria rete logistica, che tende a incrementare affidabilità e soddisfazione del cliente.
Questa logistica include magazzini di diverse tipologie: di piccole, medie o grandi dimensioni, cross border, bonded warehouse, magazzini refrigerati, ecc., per assicurare il migliore stoccaggio per ogni tipo di merce.
Inoltre, JD.com vanta anche un magazzino completamente automatizzato a Shanghai ed è una delle prime aziende al mondo ad aver adottato la consegna tramite drone.
Questo sistema logistico estremamente avanzato ha permesso a JD di poter garantire il 90% delle consegne all’interno dello stesso giorno o il giorno successivo (JD.com), mentre la restante parte viene garantita entro un massimo di due giorni.

Nel 2019 ha stretto una partnership con Tencent (gruppo di cui fa parte il social cinese Wechat) che ha permesso di migliorare ulteriormente la customer experience e di integrare la base di utenti delle due piattaforme. Grazie a questa collaborazione, i prodotti listati su JD possono anche essere accessibili tramite le ricerche di Wechat attraverso link che reindirizzano alle landing page di JD.
Questo è un vantaggio da non sottovalutare, se si considera che Wechat è l’app più utilizzata dagli utenti cinesi e che questa funzionalità non è accessibile a Tmall, la piattaforma rivale (i link di Tmall vanno copiati e aperti nel browser o nell’app di Tmall e questo rappresenta una complicazione per la user experience).
Inoltre, è disponibile anche la un mini program, attraverso la quale gli utenti di JingDong possono acquistare i prodotti del marketplace anche all’interno di Wechat.
Inoltre, sempre come conseguenza di questa partnership, al momento dell’acquisto gli utenti possono scegliere se affidarsi al sistema di pagamento di JD, oppure di utilizzare il proprio Wechat Wallet (sistema di pagamento di Wechat, anch’esso uno dei più popolari in Cina).
Nel secondo quarter del 2022, JD.com ha anche aperto una sezione interna alla sua app dedicata alla moda e al lifestyle,chiamata “The J Shop”, insieme a degli store offline nelle città di Xi’an, Shenzhen, Chengdu, Yinchuan e Beijing (fonte: China Internet Watch). Questa piattaforma offre un nuovo formato di vendita retail che combina un’accurata selezione di prodotti di lusso esclusivi ai servizi logistici, di merchandising, di advertising e omni-channel di JD.com, permettendo di creare un’esperienza online-to-offline (O2O) estremamente integrata. Tra i brand del settore fashion che hanno scelto di aprire uno store su JD.com troviamo Celine, Maison Margiela, GCDS, mentre per il settore beauty troviamo La Mer, Armani, Shiseido e MAC tra i tanti.
JD.com ha anche creato un programma di membership premium, attraverso cui è possibile accedere a vantaggi esclusivi, sconti, anteprime e altri benefit. I membri di JD Plus sono tra gli utenti più attivi e leali e dispongono di un elevato potere d’acquisto. (fonte: China Internet Watch)

Questo marketplace offre vantaggi unici che lo rendono una piattaforma indispensabile per chi vuole vendere in Cina:
Jd.com propone ai propri clienti 3 principali modelli di business:
1 . JD.com Direct sales (B2B2C): il marketplace acquista i prodotti direttamente dal produttore o dai suoi fornitori e li vende sulle sue piattaforme. Questo canale è riservato ai prodotti che sono già abbastanza conosciuti e popolari in Cina. Per un’azienda è preferibile utilizzare questo canale se intende delegare le operazioni di logistica, stoccaggio, promozione dei prodotti, spedizione al cliente finale e aftersales, in quanto esse saranno gestite direttamente dalla piattaforma.
2. Jd.com Marketplace: questo modello è riservato alle aziende che hanno una sede legale in Cina o che intendono servirsi di una terza parte con sede legale in Cina. In questo caso il brand può scegliere la tipologia di store da aprire:
Per rendere il meccanismo di creazione e gestione del marketplace più accessibile e agevole per le aziende straniere, JD ha anche avviato una partnership con Shopify, grazie alla quale è possibile sincronizzare le pagine prodotto di Shopifyanche su JD marketplace e di adattarle a questa piattaforma. Il sistema adatta automaticamente traduzioni in cinese, converte la valuta e adatta il prezzo in base alle spese doganali e alla tassazione locale. JD.com ha anche creato un magazzino negli USA al quale è possibile spedire i prodotti una volta venduti e lasciare che la piattaforma si occupi delle successive pratiche di spedizione in Cina al cliente finale.
3. JD Worldwide: questo canale è riservato alle aziende che non possiedono un’entità in Cina e intendono operare spedendo i prodotti dal proprio magazzino estero. Per poter vendere occorre disporre di un conto in USD e di avere un marchio registrato. Anche in questo caso il brand può scegliere tra le stesse tipologie di store disponibili su JD marketplace.

Per capire meglio cos’è e come funziona JD.com, occorre comprendere quali sono i costi di ciascun business model.
Nel caso si scelga di operare con JD Direct, i costi varieranno sulla base degli accordi presi direttamente con la piattaforma.
Per operare su JD Marketplace, occorre inizialmente versare un deposito cauzionale che oscilla tra i 10.000 e i 100.000 RMB a seconda della categoria di prodotto, ma che verrà rimborsato se si decide di abbandonare la piattaforma. La service fee ammonta massimo 1.000 RMB e anche in questo caso varia a seconda della categoria di prodotto. Infine, bisognerà pagare alla piattaforma una commissione sul venduto che oscilla tra l’1% e l’8% a seconda del tipo di shop e alla product category.
I costi risultano più alti se si sceglie di operare tramite JD Worldwide, che richiede un deposito cauzionale di 15.000 USD all’anno, una spesa pari a 1.000 USD mensili per l’utilizzo della piattaforma, che può aumentare fino a 3.000 USD mensili per alcune categorie di prodotto (tra cui articoli sportivi, gioielli, orologi, ecc). Infine, occorre pagare una commissione sul servizio che oscilla tra il 2% e il 5% del venduto. Se si utilizzano anche i servizi logistici della piattaforma ci sarà un ulteriore sovrapprezzo pari al 0.75% del venduto.
JD.com è una piattaforma imprescindibile per i brand internazionali che vogliono accedere al mercato cinese. Grazie alla sua logistica avanzata, alle soluzioni di marketing personalizzate e alla crescente domanda di prodotti premium, offre opportunità significative per i marchi italiani e stranieri.
Anche su questa piattaforma occorre creare una marketing strategy curata e adatta ai consumatori locali, volta a indirizzare il traffico sul proprio store.
Innanzitutto, è consigliabile adattare le pagine prodotto, inserendo molti video e immagini di presentazione dei prodotti e descrizioni molto dettagliate nella lingua locale.
In secondo luogo, è importante un’accurata strategia SEO che ottimizzi le pagine per la ricerca all’interno della piattaforma, su Wechat, Weibo e su Baidu. La strategia long tail è da preferire per i titoli delle pagine prodotto.
Si può completare la strategia di marketing investendo molto sullo sviluppo della eReputation: per i consumatori cinesi essa è estremamente importante e uno degli strumenti di marketing più efficaci rimane la word of mouth. Ecco che allora è opportuno investine nel marketing tramite KOL, nell’ottimizzazione delle recensioni clienti, nella creazione su forum e siti Q&A (tra cui il più popolare in Cina è Zhihu), o nei social focalizzati sulle recensioni dei prodotti come Xiahongshu.
Infine, anche su JD.com è possibile usufruire di servizi di paid marketing come banner e servizi PPC.
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Autrice: Marcella Pignatelli
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