JD.com, cos’è e come funziona in Cina nel 2024

23/11/2022

JD.com (京东, jingdong) è una delle piattaforme di E-commerce più popolari in Cina. Fondata nel 1998 da Liu Qiangdong (Richard Liu) con il nome di Jingdong Mall e di 360buy.com, oggi JD.com rappresenta il secondo marketplace più utilizzato dai clienti cinesi (dopo Tmall), rappresentando più del 25,9% delle quote di mercato, con 580.8 milioni di utenti attivi. Tali utenti sono concentrati soprattutto nel nord della Cina e nella provincia del Sichuan e hanno un’età media al di sotto dei 40 anni (fonte: Eastmedia). 

Jingdong nasce come canale specializzato nel commercio di prodotti tecnologici, ma oggi offre un’offerta estremamente variegata appartenente a diverse categorie, tra cui cosmetica, abbigliamento, FMCG, arredamento e addirittura alimentare fresco. 

L’headquarter di JD.com è situato a Pechino, ma la società è anche quotata al NASDAQ e possiede un R&D center nella Silicon Valley

JD marketshare 2020

Perché JD.com è così popolare?

Per capire meglio cos’è JD.com e come funziona e perché è così popolare tra i clienti cinesi, occorre capire innanzitutto quali siano i suoi punti di forza.

  • Logistica

Il maggiore vantaggio offerto da questo marketplace è rappresentato dall’efficienza del suo sistema logistico. JD possiede 32 parchi logistici “Asia No.1”, tra i più grandi e automatizzati in Asia, 1.400 magazzini autogestiti e oltre 1.700 magazzini facenti parti della “Open Warehouse Platform” a cui aderiscono magazzini di terze parti (JD.com, dati aggiornati a Giugno 2022). Tali magazzini sono di diverse tipologie: di piccole, medie o grandi dimensioni, cross border, bonded warehouse, magazzini refrigerati, ecc., per assicurare il migliore stoccaggio per ogni tipo di merce.

Inoltre, JD.com vanta anche un magazzino completamente automatizzato a Shanghai ed è una delle prime aziende al mondo ad aver adottato la consegna tramite drone. Questo sistema logistico estremamente avanzato ha permesso a JD di poter garantire il 90% delle consegne all’interno dello stesso giorno o il giorno successivo (JD.com), mentre la restante parte viene garantita entro un massimo di due giorni.

JD.com logistica
Fonte: JD.com, Inc.
  • Integrazione con Wechat

Nel 2019 JD.com ha stretto una partnership  con Tencent (gruppo di cui fa parte il social cinese Wechat) che ha permesso di migliorare ulteriormente la customer experience e di integrare la base di utenti delle due piattaforme. Grazie a questa collaborazione, i prodotti listati su JD possono anche essere accessibili tramite le ricerche di Wechat attraverso link che reindirizzano alle landing page di JD.

Questo è un vantaggio da non sottovalutare, se si considera che Wechat è l’app più utilizzata dagli utenti cinesi e che questa funzionalità non è accessibile  a Tmall, la piattaforma rivale di JD (i link di Tmall vanno copiati e aperti nel browser o nell’app di Tmall e questo rappresenta una complicazione per la user experience).

Inoltre, è stata creata anche la JD Mini-Program Open Platform, attraverso la quale i venditori di Jingdong possono anche creare il propro mini-program per vendere anche all’interno di Wechat.

Inoltre, sempre come conseguenza di questa partnership, al momento dell’acquisto gli utenti possono scegliere se affidarsi al sistema di pagamento di JD, JD Pay, oppure di utilizzare il proprio Wechat Wallet (sistema di pagamento di Wechat, anch’esso uno dei più popolari in Cina).

  • Focus sulla moda e integrazione O2O

Nel secondo quarter del 2022, JD.com ha anche aperto una sezione interna alla sua app dedicata alla moda e al lifestyle,chiamata “The J Shop”, insieme a degli store offline nelle città di Xi’an, Shenzhen, Chengdu, Yinchuan e Beijing (fonte: China Internet Watch). Questa piattaforma offre un nuovo formato di vendita retail che combina un’accurata selezione di prodotti di lusso esclusivi ai servizi logistici, di merchandising, di advertising e omni-channel di JD.com, permettendo di creare un’esperienza online-to-offline (O2O) estremamente integrata. Tra i brand del settore fashion che hanno scelto di aprire uno store su JD.com troviamo Celine, Maison Margiela, GCDS, mentre per il settore beauty troviamo La Mer, Armani, Shiseido e MAC tra i tanti.

  • Fidelizzazione dei clienti

JD.com ha anche creato JD Plus, un programma di membership premium, attraverso cui è possibile accedere a vantaggi esclusivi, sconti, anteprime e altri benefit. I membri di JD Plus sono tra gli utenti più attivi e leali e dispongono di un elevato potere d’acquisto. (fonte: China Internet Watch

Come vendere su JD.com

Jd.com propone ai propri clienti 3 principali modelli di business:

1 . JD.com Direct sales (B2B2C): il marketplace acquista i prodotti direttamente dal produttore o dai suoi fornitori e li vende sulle sue piattaforme. Questo canale è riservato ai prodotti che sono già abbastanza conosciuti e popolari in Cina. Per un’azienda è preferibile utilizzare questo canale se intende delegare le operazioni di logistica, stoccaggio, promozione dei prodotti, spedizione al cliente finale e aftersales, in quanto esse saranno gestite direttamente dalla piattaforma.

2. Jd.com Marketplace: questo modello è riservato alle aziende che hanno una sede legale in Cina o che intendono servirsi di una terza parte con sede legale in Cina. In questo caso il brand può scegliere la tipologia di store da aprire: 

  • Flagship store” se si possiedono i certificati di registrazione del marchio o l’autorizzazione ufficiale all’utilizzo del marchio registrato. 
  • Outlet Flagship Store” se si possiede possiedono i certificati di registrazione del marchio nella classe 35 “Service marks” o l’autorizzazione ufficiale; “Franchise store” se si dispone dell’autorizzazione del brand alla vendita, ma il nome dello store non potrà riportare il nome del marchio. 
  • Exclusive Store” se si dispone di attestati della provenienza del prodotto e delle relative fatture dei prodotti acquistati.

Per rendere il meccanismo di creazione e gestione del marketplace più accessibile e agevole per le aziende straniere, JD ha anche avviato una partnership con Shopify, grazie alla quale è possibile sincronizzare le pagine prodotto di Shopifyanche su JD marketplace e di adattarle a questa piattaforma. Il sistema adatta automaticamente traduzioni in cinese, converte la valuta e adatta il prezzo in base alle spese doganali e alla tassazione locale. JD.com ha anche creato un magazzino negli USA al quale è possibile spedire i prodotti una volta venduti e lasciare che la piattaforma si occupi delle successive pratiche di spedizione in Cina al cliente finale.

3. JD Worldwide: questo canale è riservato alle aziende che non possiedono un’entità in Cina e intendono operare spedendo i prodotti dal proprio magazzino estero. Per poter vendere occorre disporre di un conto in USD e di avere un marchio registrato. Anche in questo caso il brand può scegliere tra le stesse tipologie di store disponibili su JD marketplace.

JD.com quali sono i costi da sostenere?

Per capire meglio cos’è e come funziona JD.com, occorre comprendere quali sono i costi di ciascun business model. 

Nel caso si scelga di operare con JD Direct, i costi varieranno sulla base degli accordi presi direttamente con la piattaforma. 

Per operare su JD Marketplace, occorre inizialmente versare un deposito cauzionale che oscilla tra i 10.000 e i 100.000 RMB a seconda della categoria di prodotto, ma che verrà rimborsato se si decide di abbandonare la piattaforma. La service fee ammonta massimo 1.000 RMB e anche in questo caso varia a seconda della categoria di prodotto. Infine, bisognerà pagare alla piattaforma una commissione sul venduto che oscilla tra l’1% e l’8% a seconda del tipo di shop e alla product category.

I costi risultano più alti se si sceglie di operare tramite JD Worldwide, che richiede un deposito cauzionale di 15.000 USD all’anno, una spesa pari a 1.000 USD mensili per l’utilizzo della piattaforma, che può aumentare fino a 3.000 USD mensili per alcune categorie di prodotto (tra cui articoli sportivi, gioielli, orologi, ecc). Infine, occorre pagare una commissione sul servizio che oscilla tra il 2% e il 5% del venduto. Se si utilizzano anche i servizi logistici della piattaforma ci sarà un ulteriore sovrapprezzo pari al 0.75% del venduto.

JD.com come incrementare le vendite

Abbiamo dunque visto come funziona JD.com e come vendere su questa piattaforma possa rendere accessibili i propri prodotti ad una fetta molto ampia di consumatori di qualità. Tuttavia, come per tutti i marketplace nel mondo, ma soprattutto per quelli cinesi in cui vige una concorrenza spietata, non basta aprire i propri store e mostrare i prodotti per concretizzare delle vendite.

Anche su questa piattaforma occorre creare una marketing strategy curata e adatta ai consumatori locali, volta a indirizzare il traffico sul proprio store.

Innanzitutto, è consigliabile adattare le pagine prodotto, inserendo molti video e immagini di presentazione dei prodotti e descrizioni molto dettagliate nella lingua locale.

In secondo luogo, è importante un’accurata strategia SEO che ottimizzi le pagine per la ricerca all’interno della piattaforma, su Wechat, Weibo e su Baidu. La strategia long tail è da preferire per i titoli delle pagine prodotto.

Si può completare la strategia di marketing investendo molto sullo sviluppo della eReputation: per i consumatori cinesi essa è estremamente importante e uno degli strumenti di marketing più efficaci rimane la word of mouth. Ecco che allora è opportuno investine nel marketing tramite KOL, nell’ottimizzazione delle recensioni clienti, nella creazione su forum e siti Q&A (tra cui il più popolare in Cina è Zhihu), o nei social focalizzati sulle recensioni dei prodotti come Xiahongshu.

Infine, anche su JD.com è possibile usufruire di servizi di paid marketing come banner e servizi PPC.

Per chi desidera espandere il proprio mercato alla Cina è dunque fondamentale sapere cos’è JD.com e come funziona e inserire questa piattaforma all’interno della propria strategia di vendita. Massimizzare il profitto su questo canale può tuttavia risultare difficile, occorre quindi servirsi di esperti del settore come Noziroh Hub.

Per parlare con un esperto su come sfruttare JD.com per posizionare i tuoi prodotti in Cina, puoi prenotare una consulenza gratuita cliccando qui.

Autrice: Marcella Pignatelli

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