I prodotti italiani più esportati in Cina nel 2021

04/02/2022

Il 2021 si è concluso da poco ed è interessante scoprire quali sono stati i prodotti italiani più esportati in Cina in questo anno appena trascorso.

Da quali categorie merceologiche sono stati attratti maggiormente i consumatori cinesi? Per chi vuole espandersi con la propria attività verso il mercato cinese, quali sono i prodotti italiani più apprezzati?

La Cina: un mercato ricco di opportunità

Nonostante la Pandemia, le relazioni economiche tra Italia e Cina hanno un ruolo sempre più importante, grazie soprattutto alla crescita economica di quest'ultima su scala globale.

Infatti, come ha affermato l'ambasciatore cinese in Italia Li Junhua, il 26 aprile 2021 in un'intervista a Tribuna Economica, i risultati della cooperazione commerciale Cina-Italia sono sempre più incoraggianti. Nel 2020, il volume di scambi tra i due paesi ha superato i 55,1 miliardi di dollari, un livello record.

Nel 2021 l’export italiano nel Paese del Dragone ha visto raddoppiare la vendita su base annua di un gran numero di categorie. Motivo per cui vale la pena analizzare quali sono stati i prodotti italiani più esportati.

La Cina è il principale partner commerciale dell'Italia in Asia. L'Italia è inoltre diventato il paese che ha firmato il maggior numero di accordi sull'esportazione di prodotti agricoli in Cina nell'UE.

Le relazioni commerciali, gli investimenti italiani in Cina e gli investimenti cinesi in Italia assumono un valore molto importante nel rapporto tra i due paesi.

Esportazioni prodotti made in Italy in Cina

Negli anni, la Cina ha sempre più rappresentato un mercato pieno di opportunità e occasioni per l’Italia e per le varie imprese nostrane che hanno ambizioni internazionali, in quanto la maggior parte dei consumatori cinesi ritiene che il Made in Italy sia simbolo di eccellenza e qualità.

Il Made in Italy: i prodotti italiani più esportati in Cina

Con l'espressione "Made in Italy", a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, si è cominciato ad indicare la specializzazione internazionale del sistema produttivo italiano nei tradizionali settori manifatturieri, denominati con le cosiddette 4 A, quali abbigliamento (e beni per la persona), arredamento (e articoli per la casa), automotive (inclusa la meccanica) e agroalimentare.

I prodotti Made in Italy sono tutti quei prodotti realizzati in Italia, generalmente accumunati da un insieme di elementi, che gli permettono di essere riconoscibili a livello internazionale e che ne determinano il loro successo.

Alcuni esempi di elementi sono l'eccellenza, l'alta specializzazione delle tecniche di produzione, il contesto di sviluppo e realizzazione dei prodotti spesso di carattere distrettuale ed il forte radicamento nelle specializzazioni territoriali.

L'Italia come paese fornitore della Cina

L'Italia è il 20° fornitore della Cina, collocandosi al 3° posto tra i paesi europei che vi esportano, dopo Germania e Francia e prima di Regno Unito e Spagna. La Cina invece, è il 9° mercato di destinazione dell’export italiano. Prodotti Italiani più esportati

Le occasioni nel Paese del Dragone per il nostro paese non sono poche e sono in crescita. I cinesi sono molto attratti dai prodotti di origine italiana, soprattutto quelli di lusso e di alta qualità, come i prodotti agroalimentari, di moda, bellezza e arredamento (fonte Findelbarba).

I prodotti italiani più esportati in Cina

Le esportazioni italiane verso la Cina in questo ultimo anno hanno visto una crescita tendenziale, registrando nei primi 9 mesi su base annua un incremento del 31,5%.

Questo ha mostrato un miglioramento rispetto ai primi mesi del 2019, in cui la percentuale di esportazioni italiane verso il Paese del Dragone era del 21,7%.

Con questa crescita, sono stati esportati 11,45 miliardi di euro verso la Cina solo nei primi 9 mesi del 2021, in rapporto ai 28,08 miliardi di importazioni dalla Cina.

Questo ha dimostrato che la pandemia non ha determinato alcun tipo di flessione per i prodotti italiani più esportati verso la Cina e la sua crescita tendenziale è rimasta costante per tutto il 2021, superando i risultati ottenuti negli ultimi 3 anni.

L’Italia deve la crescita tendenziale del suo export nel 2021 in particolare ad alcuni settori, come quello della meccanica, del tessile e abbigliamento, dei prodotti alimentari, e dei mezzi di trasporto.

Infatti, nella composizione merceologica dell’export italiano nell’anno appena trascorso, tra i prodotti italiani più esportati in Cina si classificano al primo posto macchinari e apparecchiature con una percentuale del 27,8%, pari a 3.565 milioni di euro.

Al secondo posto dei prodotti italiani più esportati si posizionano i prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori con 2.507 milioni di euro (19.6%).

A questi seguono sostanze e prodotti chimici con 952 milioni di euro (7.4%), mezzi di trasporto (898 milioni di euro, 7%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (830 milioni di euro, 6,5%) ed infine prodotti di altre attività manifatturiere con 808 milioni di euro e una percentuale del 6,3% sull’export totale in Cina.

Nell'interscambio tra Italia e Cina, in crescita è soprattutto l'export verso Pechino, salito a 7.8 miliardi di euro rispetto ai 5.2 del 2020, con un balzo del 96% del settore moda (fonte Value China).

Infatti è proprio verso questo settore che è rivolto gran parte dell'interesse dei consumatori cinesi, davvero appassionati per il lusso Made in Italy. Proprio nel 2021, l'Italia ha conquistato il primo posto tra i paesi esportatori di lusso verso la Cina, superando la vicina Francia.

A determinare tale successo per il nostro Made in Italy è l'attuale ricerca dei giovani consumatori cinesi di esclusività e artigianalità negli articoli che desiderano acquistare, che sono appunto tra i prodotti italiani più esportati in Cina.

Allo stesso tempo anche il settore agroalimentare italiano nel primo semestre del 2021 ha visto in generale un aumento del 12% rispetto al 2020, raggiungendo i 24.81 miliardi di euro. A tavola, i principali clienti del tricolore italiano, secondo quanto afferma Coldiretti, ci sarebbe appunto la Cina, che vede appunto una crescita del 39%.

Il successo del Made in Italy deriva dalla presenza di un'agricoltura che è diventata la più green in Europa, con il maggior numero di specialità DOP/IGP/STC. Questo spiega anche perché la maggior parte dei prodotti italiani più esportati in Cina siano del settore agroalimentare.

Confrontando le esportazioni in questo settore dall'Italia alla Cina nel 2021 con il 2020 e il 2019, le 5 categorie merceologiche che hanno subito un'accelerazione sono stati in primis quello di Carne lavorata e prodotti a base di carne, prodotti dell'industria lattiero-casearia, prodotti da forno e farinacei, bevande.

Per il vino, l'Italia invece si è posizionata per importazione al 3° posto, dopo Francia e Cile.

Vino e cibo settore agroalimentare tra i prodotti italiani più esportati in Cina
Sebbene non risultino nella top 10, quelli del settore agroalimentare sono tra i prodotti italiani più esportati ed apprezzati in Cina

Come vendere prodotti made in Italy in Cina?

La Cina è un paese ricco di opportunità per il commercio di prodotti del Belpaese, specie per i prodotti Italiani più esportati. Tuttavia, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione prima di intraprendere qualsiasi tipo di mossa imprenditoriale, che sia affidarsi ad un agente oppure ad un marketplace.

Prima di iniziare, è meglio eseguire un'indagine di mercato, per comprendere il potenziale dei prodotti da vendere in Cina, definendo una strategia di prezzo e marketing. In seguito, si deciderà la modalità di vendita dei prodotti, se iniziare in B2B oppure B2C, online oppure offline.

Se gli articoli rientrano tra i prodotti italiani più esportati, sicuramente sarà più facile reperire informazioni ed avere uno storico di dati e strategie da cui poter trarre ispirazione.

Strumenti come Noziroh Hub sono fondamentali per vendere i prodotti in Cina e la gestione dei processi di export con successo. I rischi di fallimento sono dietro l'angolo e solo tramite una ricerca di mercato approfondita è possibile verificare la fattibilità di un progetto ed evitare imprevisti.

Con Noziroh Hub è possibile gestire tutte le fasi di commercializzazione in Cina contando su un unico riferimento: ricerca di mercato, vendita B2B e B2C, gestione degli store nelle piattaforme e-commerce locali, stoccaggio della merce, evasione ordini, gestione profili social, confezionamento e private label.

Autore: Ilaria Golino

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