Cos'è il GACC e come funziona per vendere in Cina nel 2024

11/04/2024

I beni alimentari italiani in Cina sono sempre più richiesti. Uno di dei requisiti per vendere in Cina è la registrazione sul portale GACC della dogana cinese. Facciamo luce sui principali aspetti di questa registrazione nel seguente articolo.

Il mercato cinese fa sicuramente gola alle aziende italiane che cercano opportunità di espansione e crescita. Tuttavia, entrare in questo mercato non è semplice, soprattutto dal punto di vista dei requisiti normativi e dei processi di importazione.

Le autorità cinesi hanno decretato (decreto n. 248) da gennaio 2022 l’obbligo per le imprese estere produttrici di alimenti grezzi o lavorati che vogliono importare i loro prodotti nella Repubblica Popolare Cinese di registrarsi nel portale GACC (Amministrazione Generale delle Dogane della Repubblica Popolare Cinese).

Il GACC stabilisce una serie di rigidi requisiti normativi che le aziende non cinesi devono soddisfare per esportare i loro prodotti in Cina. Questi requisiti spaziano dalla sicurezza alimentare alla conformità ambientale e possono variare a seconda del tipo di prodotto.

Questo significa che il produttore che vuole esportare alcuni suoi prodotti in Cina, dovrà procedere con la registrazione sul portale CIFER, di proprietà del GACC, della sua azienda e delle referenze da esportare.

Requisiti del GACC per vendere alimentari in Cina

Una volta compresi i requisiti normativi, le aziende devono affrontare le procedure di registrazione e approvazione con il GACC. Queste procedure possono essere complesse e richiedere una documentazione dettagliata e una valutazione accurata dei prodotti.

Un passaggio critico nel processo di importazione è rappresentato dai test di conformità e dalle ispezioni richieste dal GACC. Questi test possono includere analisi di laboratorio, test di sicurezza e valutazioni della qualità.

Una corretta preparazione della documentazione è fondamentale per facilitare il processo di importazione attraverso il GACC. Questa documentazione può includere certificati di conformità, dichiarazioni di prodotto e altre certificazioni rilevanti.

Le aziende devono assicurarsi di avere tutti i documenti necessari correttamente compilati e presentati per evitare ritardi o problemi durante il processo di importazione.

Per la registrazione al GACC, il portale richiede all'azienda italiana le seguenti informazioni di base:

  • Visura camerale in inglese
  • Scheda tecnica prodotti in inglese (due righe su come avviene la produzione)
  • Etichette o foto delle referenze che si desiderano registrare
  • Stima annua in tonnellate di produzione per ogni referenza

Inoltre, a seconda della categoria merceologica, il portale GACC divide i prodotti in base al rischio (alto e basso). Vediamo in seguito come comportarsi a seconda della situazione.

GACC: differenza tra prodotti ad alto e basso rischio

Alcuni codici prodotto HS sono catalogati come a basso rischio e altri ad alto rischio (ad esempio, il caffè torrefatto è considerato a basso rischio, ma il caffè verde è considerato ad alto rischio).

Crediti immagine: Home page sito web CIFER (China Import Food Enterprises Registration)

A seconda della categoria di prodotto vanno effettuate due pratiche diverse:

  • A basso rischio: si può procedere con un’auto registrazione sul portale GACC aziendale e di prodotto. La pratica può richiedere al massimo 15 giorni se tutte le informazioni sono state inserite in maniera corretta.
  • Ad alto rischio: è necessario interfacciarsi con l’autorità competente italiana, ovvero l’ASL, che farà poi riferimento alla Regione, la quale riferirà al Ministero della Salute. I documenti da compilare in sintonia con l’ASL, tra cui un’ispezione del sito produttivo, sono numerosi e la burocrazia fa sì che le pratiche diventino lunghe. Solitamente per l’autenticazione dell’account da parte dell’autorità locale sono necessari 2 mesi. Dopo questo passaggio si potrà procedere con l’auto registrazione delle referenze da esportare e in circa 15-20 giorni si otterrà il codice GACC.

Il portale richiede diversi dettagli riguardo la produzione aziendale e del prodotto stesso, ma variano da prodotto a prodotto. Quella riportata di seguito è una richiesta di informazioni riguardo un prodotto food a “basso rischio” da esportare.

Se l’alimento da esportare è prodotto da un’azienda terza, sarà essa stessa la produttrice e quindi dovrà registrarsi sul portale GACC, in particolare se necessita dell’autorizzazione ASL nella registrazione.

Questo è necessario proprio perché l’ASL dovrà effettuare un sopralluogo nel sito produttivo e perché deve disporre di un HACCP e un’autorizzazione sanitaria. L’azienda che invece esporta i prodotti potrà semplicemente registrarsi sul registro cinese degli importatori ed esportatori di prodotti alimentari e cosmetici (sito web) come esportatore estero.

Esito della registrazione al GACC

Una volta ottenuto il codice, questo comparirà nella schermata del portale, senza altra notifica necessaria e inizierà per CITA (xxxx). Ogni codice CITA fa riferimento a uno o più prodotti della stessa azienda con medesimo codice HS. Se il codice HS è diverso tra le varie referenze si avranno codici GACC diversi.

Il numero di registrazione rimarrà valido per i 5 anni successivi. Nel corso di questi 5 anni, sarà comunque possibile aggiungere al numero CITA ottenuto altre referenze dello stesso codice HS da esportare.

È molto importante seguire le procedure corrette per la registrazione, onde evitare dilungamenti non necessari nelle pratiche senza possibilità di modifica della domanda in corso di accettazione.

La registrazione al GACC, se fatta in autonomia, è gratuita per l'azienda richiedente.

Suggerimenti per vendere in Cina con il GACC

Per affrontare con successo il processo di importazione in Cina attraverso il GACC, le aziende italiane possono adottare alcune accortezze. Prima di tutto, è essenziale pianificare con cura e dedicare tempo e risorse sufficienti per comprendere appieno i requisiti normativi e i processi di importazione.

Crediti immagine: Esempio di referenze registrare con successo al portale GACC

Inoltre, le aziende italiane possono considerare la possibilità di collaborare con partner locali o consulenti esperti che possano guidarle attraverso il processo e fornire supporto nella gestione delle formalità burocratiche e della documentazione per vendere in Cina i loro prodotti.

Navigare con successo il labirinto normativo dell'importazione di prodotti italiani in Cina attraverso la registrazione al GACC richiede una combinazione di conoscenza approfondita, pianificazione strategica e adattabilità.

Sebbene possa sembrare un compito arduo, le aziende italiane che riescono a superare queste sfide possono accedere a uno dei mercati più grandi al mondo e sfruttare le numerose opportunità di crescita che offre la Cina.

Oltre a questo, è importante tenere presente che le normative e i processi possono cambiare nel tempo, quindi è consigliabile consultare sempre le fonti ufficiali e ottenere consulenza legale o professionale quando necessario.

Se la tua azienda ha bisogno di assistenza per il GACC, il team di Noziroh Hub può offrirti supporto nella registrazione al portale e nel seguire passo passo le varie fasi. Puoi contattarci senza impegno tramite il modulo al seguente link.

Autore: Ambra Quadri

Riproduzione riservata © Copyright Noziroh
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